La Regione Istriana sta attualmente realizzando investimenti in capitale per un valore di circa 150 milioni di euro
Nel corso della decima seduta dell’Assemblea della Regione Istriana, svoltasi oggi presso la Casa memoriale di Pisino e presieduta dal presidente dell’Assemblea Valter Flego, le consigliere e i consiglieri hanno discusso 30 punti all’ordine del giorno. In apertura dei lavori, Flego ha ricordato che il 14 maggio si è insediata la nuova composizione della Consulta dei giovani e che il 21 maggio si è tenuto un incontro tra i Presidenti delle Assemblee della Regione Istriana e della Regione Litoraneo-Montana. Ha inoltre ricordato che l’attuale Assemblea regionale si è costituita il 18 giugno 2025, ringraziando tutte le consigliere e tutti i consiglieri per il lavoro costruttivo svolto durante il primo anno di mandato.
L’ora dedicata alle interrogazioni e alle iniziative dei consiglieri si è aperta con l’intervento del consigliere Robert Velenik (IDS-DDI), che ha richiamato l’attenzione sul problema della circolazione non autorizzata di motociclette da cross, quad e altri veicoli fuoristrada nei boschi, sui terreni agricoli e nelle aree protette, in particolare nella Ciceria, nell’Istria centrale e a Capo Promontore (Kamenjak). Ha proposto l’istituzione, presso la Regione Istriana, di un organo di coordinamento che riunisca tutte le istituzioni competenti al fine di affrontare il problema in modo più efficace.
Il presidente della Regione Boris Miletić ha espresso il proprio sostegno all’iniziativa, ricordando di aver già affrontato più volte la questione con i sindaci dei comuni di Pedena, Santa Domenica, Arsia e Lupogliano. Ha sottolineato che si tratta di una problematica complessa, a causa della ripartizione delle competenze tra diversi enti, annunciando la convocazione di un nuovo incontro di coordinamento con i rappresentanti delle unità di autogoverno locale, della Direzione istriana di polizia e delle Foreste croate, al fine di individuare congiuntamente soluzioni più efficaci per contrastare la circolazione non autorizzata lungo le strade forestali e rurali.
Il consigliere Marko Ferenac (SDP) ha rivolto pubblicamente le proprie scuse al preside dell’Università istriana di scienze applicate, Daglas Koraca, per alcune dichiarazioni rilasciate in precedenza, spiegando che sulla questione era stato avviato un procedimento giudiziario. Ha precisato che non era sua intenzione offenderlo o denigrarlo personalmente, bensì esaminare criticamente il funzionamento dell’ente e l’operato del suo preside nell’ambito del proprio mandato consiliare. Ha aggiunto di ritenere che chi ricopre incarichi pubblici debba essere aperto al confronto e alla critica pubblica, sottolineando tuttavia che le sue osservazioni non erano mai state rivolte alla persona. Ha inoltre chiesto informazioni sulla documentazione finanziaria richiesta e sullo stato della revisione interna dell'Università istriana di scienze applicate.
Rispondendo al consigliere dell’SDP, il Presidente della Regione Boris Miletić ha ricordato che il consigliere aveva omesso di precisare che le scuse erano state presentate nell’ambito di una transazione giudiziale con la quale la controversia era stata risolta in via amichevole. Ha aggiunto che la revisione interna è nella fase conclusiva e che i relativi risultati saranno con ogni probabilità trasmessi ai consiglieri nella prossima seduta dell’Assemblea. Ha inoltre ribadito che non vi è alcuna volontà di nascondere informazioni, invitando il consigliere a consultare tutta la documentazione richiesta presso il competente Assessorato alle finanze.
La consigliera Ilirjana Croata Medur (CDC) ha richiamato l’attenzione sui dati preoccupanti relativi alla diffusione dei fattori di rischio delle malattie croniche tra i cittadini, chiedendo informazioni sui programmi di prevenzione attuati dall’Istituto formativo di sanità pubblica della Regione Istriana, sulla loro copertura e sui piani di ulteriore ampliamento. Ha inoltre chiesto se sia previsto un coinvolgimento più sistematico delle persone con fattori di rischio già accertati nei programmi di prevenzione.
Rispondendo alla domanda, la vicepresidente della Regione Gordana Antić, dr.med., ha sottolineato che la Regione Istriana, attraverso le istituzioni sanitarie di cui è fondatrice, realizza numerosi programmi di prevenzione destinati a tutte le fasce d’età, comprese le persone anziane, oltre a iniziative nell’ambito della salute mentale, dell’assistenza domiciliare, dei servizi delle assistenti geriatriche e della distribuzione di pasti giornalieri. Ha evidenziato che le persone di età superiore ai 65 anni, che rappresentano quasi un quarto della popolazione istriana, costituiscono una delle priorità della nuova Strategia di rivitalizzazione demografica, nell’ambito della quale saranno ulteriormente sviluppati programmi volti a promuovere un invecchiamento attivo e in salute, la prevenzione della solitudine, della depressione e della demenza, nonché l’attività fisica.
I consiglieri Slaven Boljun (Možemo!) e Viktor Lazarić (IDS-DDI) hanno affrontato il tema del Centro regionale per la gestione dei rifiuti Kaštijun e dei cattivi odori, al quale il presidente della Regione Miletić ha ribadito che senza una reale collaborazione non sarà possibile trovare una soluzione.
“Non vedo una soluzione rapida se non si instaurerà una collaborazione sincera tra le unità di autogoverno locale, in qualità di fondatrici delle aziende comunali, e il Centro Kaštijun. L’adozione del nuovo Piano territoriale e del Piano di gestione dei rifiuti potrà contribuire a risolvere alcune questioni, ma non rappresenta la causa degli attuali problemi. La soluzione fondamentale consiste in una separazione primaria dei rifiuti più efficiente, in particolare dei rifiuti organici e degli scarti alimentari, materia di competenza delle aziende comunali e delle unità di autogoverno locale”, ha dichiarato, tra l’altro, il Presidente della Regione, aggiungendo che l’istituzione della Banca alimentare, oltre alla sua importante funzione sociale a favore delle persone più bisognose, avrà anche un significativo impatto ambientale, poiché ridurrà la quantità di alimenti destinati a diventare rifiuti.
La consigliera Suzana Jašić (Možemo!) ha parlato delle notevoli disparità nelle capacità finanziarie delle città e dei comuni istriani, nonostante essi risultino classificati in modo pressoché analogo secondo l’indice statale di sviluppo. Ha sottolineato che tale sistema rende più difficile l’accesso ai finanziamenti statali ed europei, chiedendo che la Regione Istriana sostenga un’iniziativa volta a modificare i criteri dell’indice di sviluppo e continui, al contempo, a fornire un maggiore sostegno alle unità di autogoverno locale meno sviluppate.
Il presidente della Regione Boris Miletić ha condiviso l’opinione secondo cui il sistema attuale non è equo e ha annunciato che tornerà a sollevare la questione presso il ministero competente. Ha ricordato che la Regione Istriana sostiene finanziariamente da anni le città e i comuni meno sviluppati, evidenziando come le risorse destinate a tale finalità siano aumentate dai 40 mila euro del 2021 ai 590 mila euro previsti nel Bilancio per il 2026, con un incremento di quasi quindici volte. Ha inoltre aggiunto che, nell’assegnazione dei fondi regionali attraverso i diversi programmi, si tiene sistematicamente conto del livello di sviluppo e delle capacità finanziarie delle singole unità di autogoverno locale.
Tra i punti all’ordine del giorno figuravano La Relazione annuale sull’esecuzione del Bilancio della Regione Istriana per il 2025 e le seconde modifiche e integrazioni del Bilancio per il 2026. Il riequilibrio di bilancio proposto ha carattere tecnico e riguarda principalmente lo stanziamento delle risorse necessarie al funzionamento del nuovo Assessorato agli investimenti in conto capitale e alle politiche abitative, istituito sulla base della nuova Delibera sull’organizzazione e le competenze degli organi amministrativi della Regione Istriana, approvata all’unanimità dall’Assemblea. Si tratta di un assessorato che avrà un ruolo fondamentale nell’attuazione di una delle principali priorità di sviluppo della Regione. Con la sua istituzione, la Regione Istriana rafforza ulteriormente le proprie capacità nella realizzazione degli investimenti in conto capitale e nell’attuazione delle misure per l’edilizia abitativa accessibile. L’obiettivo è accelerare la realizzazione dei progetti di sviluppo e agevolare le giovani famiglie e le figure professionali carenti a risolvere il problema abitativo.
Illustrando le motivazioni che hanno portato all’istituzione del nuovo Assessorato agli investimenti in conto capitale e alle politiche abitative, l’assessore per gli affari del Presidente della Regione, Ivan Glušac, ha sottolineato che la Regione Istriana sta attualmente realizzando investimenti strategici per un valore complessivo di circa 150 milioni di euro, confermandosi il maggiore investitore pubblico dell’Istria. Ha evidenziato che il nuovo assessorato consentirà di accelerare ulteriormente l’attuazione degli investimenti e l’utilizzo dei fondi europei. Ha aggiunto che l’edilizia abitativa accessibile rappresenta una delle principali priorità di sviluppo e ha annunciato l’istituzione di un ente regionale per l’edilizia abitativa accessibile che, in collaborazione con città e comuni, realizzerà progetti di costruzione di alloggi e utilizzerà le risorse previste dal nuovo quadro normativo. Oltre alla costruzione di abitazioni, saranno attuate anche misure di sostegno per l’acquisto della prima casa, la costruzione e la ristrutturazione di abitazioni unifamiliari, nonché per la locazione di appartamenti.
L’Assemblea ha inoltre approvato all’unanimità la Proposta di delibera per l’acquisto di un immobile destinato all’istituzione e al funzionamento della Banca alimentare della Regione Istriana, per un valore di 2,1 milioni di euro. Si tratta di un progetto strategico volto a creare l’infrastruttura necessaria per la raccolta, lo stoccaggio e la distribuzione degli alimenti ai cittadini più bisognosi, rafforzando ulteriormente il sistema di assistenza sociale e contribuendo a ridurre lo spreco alimentare sul territorio istriano.
Successivamente sono stati esaminati i rapporti sull’attività e sulla gestione finanziaria degli istituti sanitari regionali relativi al 2025: le Case della salute dell’Istria, l’Istituto formativo per la medicina d’urgenza della Regione Istriana, l’Istituto formativo di sanità pubblica della Regione Istriana, le Farmacie istriane e l’Ospedale specialistico di ortopedia e riabilitazione “Martin Horvat” di Rovinj-Rovigno. All’ordine del giorno figuravano anche le relazioni degli enti che si occupano di assistenza sociale, ossia delle quattro case per anziani fondate dalla Regione Istriana.
Va inoltre ricordato che è stata approvata la Delibera di assegnazione del Premio alla carriera “Krasna zemljo – Meraviglioso paese” per il 2025 alla distinta scrittrice, poetessa, traduttrice ed redattrice dott.ssa Loredana Bogliun. Come riportato nella motivazione del premio, con la sua attività creativa e gli eccezionali risultati ottenuti nella tutela, valorizzazione e promozione del dialetto istroromanzo di Dignano, nonché con il suo contributo negli altri ambiti della letteratura e dell’editoria, ha lasciato un’impronta significativa nel tempo in cui opera, mentre le sue opere costituiscono un patrimonio permanente della Regione Istriana. La sua produzione rappresenta un contributo di straordinario valore alla letteratura locale e alla poesia dialettale ed è riconosciuta a livello regionale e nazionale da diversi decenni.
Le consigliere e i consiglieri hanno inoltre approvato la Delibera per la concessione di un contributo in conto capitale pari a 180.000 euro destinato alla ricostruzione e all’ampliamento del Centro equestre di Barbana, un progetto di grande importanza per l’ulteriore sviluppo degli sport equestri e per il potenziamento delle infrastrutture sportive in Istria.