La Regione Istriana stanzia quasi 1,5 milioni di euro per lo sviluppo delle infrastrutture portuali

La Regione Istriana stanzia quasi 1,5 milioni di euro per lo sviluppo delle infrastrutture portuali

Il presidente della Regione Istriana, Boris Miletić, ha firmato oggi presso il porto di Bunarina, a Pola, cinque accordi di cofinanziamento per investimenti nelle infrastrutture delle Autorità portuali regionali per il 2026, per un valore complessivo di 1.460.000 euro. Gli accordi sono stati sottoscritti dal direttore dell’Autorità Portuale Regionale di Pola, dr.sc. Dalibor Brnos, dal direttore dell’Autorità Portuale Regionale di Rabac, dr.sc. Renato Oblak, dal direttore dell’Autorità Portuale Regionale di Parenzo, Edi Štifanić, dal direttore dell’Autorità Portuale Regionale di Umago – Cittanova, Doriano Labinjan, e dal direttore dell’Autorità Portuale Regionale di Rovigno, Rudolf Marić. Con questi investimenti, la Regione Istriana prosegue il proprio impegno costante nello sviluppo e nella modernizzazione delle infrastrutture portuali.

“Anche quest’anno la Regione Istriana continua a investire con decisione nelle nostre aree portuali.  Nel bilancio per il 2026 abbiamo destinato a questo scopo 1,46 milioni di euro, ossia 150.000 euro in più rispetto allo scorso anno, con un incremento dell’11,5%.

Grazie a questi investimenti aumentiamo la sicurezza della navigazione e delle imbarcazioni, miglioriamo le infrastrutture portuali e, laddove possibile, realizziamo nuovi ormeggi comunali destinati ai nostri cittadini, ai pescatori e al settore nautico. Uno dei migliori esempi è il porto turistico di Bunarina, dove sono stati realizzati nuovi ormeggi comunali nell’ambito di un investimento superiore a 1,1 milioni di euro. Parallelamente sono in corso altri importanti progetti in tutta l’Istria. È in costruzione il nuovo porto comunale di Daila; a Rovigno proseguono i lavori per il nuovo frangiflutti sull’isola di Santa Caterina, un’opera del valore di oltre otto milioni di euro; mentre a Pola è in corso il progetto di ricostruzione e ampliamento del grande frangiflutti, del valore di quasi 27 milioni di euro”, ha dichiarato il presidente Miletić, aggiungendo che la Regione continuerà a investire nello sviluppo dei porti, poiché il mare rappresenta da sempre una parte fondamentale dell’identità istriana.

“Ringrazio tutti i direttori delle Autorità portuali regionali per il loro impegno e per l’attenzione alle esigenze dei nostri cittadini, soprattutto considerando che la domanda di ormeggi comunali cresce di anno in anno”, ha concluso il Presidente della Regione. 

Congratulazioni e parole di ringraziamento ai direttori e ai dipendenti delle Autorità portuali regionali sono state espresse anche dall’assessore competente, Mirko Radolović.

“Come ogni anno, una parte delle entrate derivanti dalla gestione del demanio marittimo viene reinvestita nello sviluppo delle infrastrutture portuali.  Quest’anno sono stati destinati a tale scopo 1,46 milioni di euro, un importo superiore rispetto allo scorso anno, ripartito tra tutte e cinque le Autorità portuali regionali. Sono particolarmente soddisfatto del fatto che, accanto ai grandi progetti strategici di rilevanza per l’intero bacino marittimo istriano, si continui a investire anche nei porti minori aperti al traffico pubblico.  La loro missione principale è infatti quella di garantire un numero sufficiente di ormeggi comunali per i cittadini e i pescatori, consentendo alle persone di continuare a vivere accanto al mare e a valorizzarne le potenzialità”, ha affermato Radolović.

I direttori delle Autorità portuali regionali hanno ringraziato la Regione Istriana e il presidente Boris Miletić per i fondi assegnati, sottolineando come questi contribuiranno in modo significativo alla realizzazione dei progetti programmati. Hanno inoltre presentato brevemente gli investimenti e le attività che saranno finanziati. I fondi sono stati ripartiti come segue: Autorità portuale regionale di Parenzo: 400.000 euro, Autorità portuale regionale di Pola: 340.000 euro, Autorità portuale regionale di Umago – Cittanova: 250.000 euro, Autorità portuale regionale di Rovigno: 250.000 euro, Autorità portuale regionale di Rabac: 220.000 euro.

Dopo la firma dei contratti è stata effettuata una visita al porto di Verudella – Bunarina, dove recentemente si è conclusa la prima fase dei lavori di riqualificazione, del valore di circa 1,1 milioni di euro, grazie alla quale sono stati realizzati 60 nuovi ormeggi comunali. Il progetto è stato cofinanziato dal Ministero del mare, dei trasporti e delle infrastrutture con 450.000 euro, dalla Regione Istriana con 340.000 euro e dall’Autorità portuale regionale di Pola con il restante importo.

“Si tratta di un momento storico, perché dopo oltre trent’anni aumentiamo la capacità del porto di Bunarina e realizziamo nuovi ormeggi comunali per i nostri cittadini. Il progetto si articola in due fasi.  Nella prima è stata realizzata la strada di accesso ai pontili, sono state predisposte le infrastrutture di servizio con l’allacciamento alla rete elettrica e idrica, è stato installato un frangiflutti galleggiante lungo 36 metri e largo cinque metri, oltre a 130 metri di pontili galleggianti. Sono stati così creati complessivamente 80 nuovi posti d’ormeggio, di cui ben 60 destinati ai cittadini come ormeggi comunali, mentre i restanti saranno utilizzati come ormeggi operativi e di transito. La seconda fase dei lavori prevede il completamento della strada di accesso e la costruzione di un edificio di servizio con servizi igienici, ufficio per il sorvegliante portuale, magazzino e parcheggi, completando così l’intero progetto”, ha dichiarato il direttore dell’Autorità portuale regionale di Pola, Dalibor Brnos.

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