È stata celebrata a Pola la Giornata nazionale contro la violenza sulle donne

È stata celebrata a Pola la Giornata nazionale contro la violenza sulle donne

Dei palloncini neri sono stati liberati oggi nel cielo sopra Port’Aurea, a Pola, in memoria di tutte le donne uccise in quanto vittime di violenza domestica. Il tradizionale corteo, organizzato in occasione della Giornata nazionale contro la violenza sulle donne, è stato promosso dall’associazione Casa sicura Istria.

Al corteo hanno partecipato anche la vicepresidente della Regione Istriana Gordana Antić, l’assessora alla sanità e assistenza sociale Davorka Maras-Tkačuk e la direttrice pro tempore della Fondazione per la promozione del partenariato e lo sviluppo della società civile Monica Derocchi.

La vicepresidente Gordana Antić ha sottolineato l’importanza di garantire un sostegno continuo alle donne e ai bambini vittime di violenza, evidenziando che la violenza è un problema che riguarda l’intera società.

“Siamo grati di poter contare sulla Casa sicura Istria, che offre assistenza e accoglienza alle donne e ai bambini. Purtroppo, negli ultimi 21 anni, nella Regione Istriana sono state uccise 24 donne. Vogliamo che ogni episodio di violenza venga denunciato immediatamente e che alle vittime venga fornito tutto l’aiuto necessario. Non si tratta di un problema che riguarda soltanto il singolo individuo, bensì l’intera società. È importante acquisire la consapevolezza che la violenza non deve essere taciuta e che va denunciata immediatamente, affinché si possano prevenire conseguenze più gravi”, ha dichiarato la vicepresidente Antić.

La coordinatrice della Casa sicura Istria, Jadranka Černjul, ha ricordato che la Giornata nazionale contro la violenza sulle donne rappresenta un’occasione per ricordare le donne le cui vite sono state spezzate dalla violenza, ma anche per richiamare l’attenzione sulla necessità di garantire una maggiore tutela alle vittime.

“La violenza non è un episodio isolato, bensì un processo che spesso inizia con la gelosia, gli insulti e il controllo e che può sfociare nelle conseguenze più gravi. Chiediamo una protezione rapida ed efficace delle vittime, innanzitutto da parte della polizia e della magistratura, ma anche l’assunzione di responsabilità da parte di ciascuno di noi. Quando sentiamo o vediamo un episodio di violenza, denunciarlo può salvare una vita”, ha affermato Černjul.

I palloncini neri liberati nel cielo sopra Pola hanno ricordato simbolicamente ogni donna che ha perso la vita a causa della violenza, lanciando al contempo il messaggio che la violenza non deve essere taciuta né ignorata. All’evento hanno partecipato anche numerose studentesse delle scuole superiori di Pola.

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