La vicepresidente della Regione Gordana Antić ha ricevuto i partecipanti al Simposio di dermatopatologia Pola 2026
Nella sede della Regione Istriana a Pola, la vicepresidente della Regione Gordana Antić, dr. med., insieme all’assessora alla sanità e assistenza sociale Davorka Maras-Tkačuk, ha ricevuto il direttore del Simposio di dermatopatologia “Pola 2026” Ivan Švagelj, dott. med., univ. mag. med., il prof. dr. sc. Gregory Hosler, relatore al Simposio, e il dr. sc. Robert Terlević, patologo presso l’Ospedale generale di Pola e membro del Comitato organizzativo del Simposio.
Il ricevimento si è svolto in occasione del convegno internazionale Dermatopathology Symposium “Pula 2026”, che si terrà il 25 e 26 settembre presso l’hotel Park Plaza Histria. Il Simposio è dedicato alla diagnostica moderna delle malattie e dei tumori della pelle e, nel corso del programma di due giorni, numerosi esperti si confronteranno e condivideranno conoscenze ed esperienze nei diversi ambiti della dermatopatologia, tra cui le lesioni melanocitarie, i tumori degli annessi cutanei, la dermatopatologia pediatrica e la diagnosi differenziale tra alterazioni cutanee infiammatorie e tumorali. Il convegno si svolge con il patrocinio della Regione Istriana.
In apertura, la vicepresidente Antić ha dato il benvenuto agli organizzatori e ai partecipanti al Simposio, sottolineando la particolare soddisfazione per il fatto che proprio Pola sia stata scelta quale sede di un convegno internazionale che riunirà oltre 50 patologi provenienti dalla Croazia e dall’estero.
“Le malattie della pelle, e in particolare il melanoma, sono un tema al quale in Istria, considerata la forte esposizione al sole, dobbiamo prestare particolare attenzione. Attraverso diverse attività di prevenzione, la Regione Istriana cerca di contribuire alla tutela della salute dei nostri cittadini e per questo motivo riteniamo particolarmente importante sostenere un convegno che pone l’accento sulla conoscenza, sulla competenza professionale e sulla diagnosi tempestiva delle malattie”, ha sottolineato Antić.
Ha aggiunto che la sanità pubblica e l’assistenza sociale, insieme all’istruzione e allo sport, sono ai vertici delle priorità della Regione Istriana e che, proprio per questo, si investe costantemente nel sistema sanitario, nelle competenze e nella formazione degli operatori sanitari, ma anche nella loro permanenza sul territorio e nell’attrazione di nuovi professionisti.
“Siamo convinti che investire nella conoscenza e nello sviluppo professionale contribuisca alla qualità dell’assistenza sanitaria, ma anche alla creazione delle condizioni necessarie per attrarre nuovi specialisti. Siamo particolarmente lieti che all’organizzazione e al programma del Simposio partecipino anche esperti dell’Ospedale generale di Pola”, ha affermato la vicepresidente della Regione.
Il direttore del Simposio Švagelj ha spiegato che si tratta della seconda edizione del convegno. Il primo Simposio si è tenuto tre anni fa a Vinkovci, mentre questa volta gli organizzatori hanno scelto Pola come sede dell’evento sia per la sua posizione sia per le specificità legate all’esposizione al sole.
“Tre anni fa abbiamo organizzato per la prima volta questo Simposio a Vinkovci e questa è ora la sua seconda edizione. Tra i nostri ospiti vi sono anche esperti provenienti dagli Stati Uniti d’America e, dopo il primo Simposio, abbiamo deciso di portare il convegno al mare, precisamente a Pola”, ha dichiarato Švagelj. Parlando dell’importanza della dermatopatologia in Istria, ha sottolineato che l’Ospedale generale di Pola, rispetto all’ospedale di Vinkovci, registra un numero significativamente maggiore di casi di melanoma, circostanza che, secondo le sue parole, è probabilmente legata alla maggiore esposizione al sole e all’intensa esposizione solare.
Anche il prof. dr. sc. Gregory Hosler, che sarà uno dei relatori del Simposio e parlerà delle modalità di prevenzione delle malattie della pelle e del melanoma, nonché dei nuovi approcci alla loro diagnosi, ha richiamato l’attenzione sull’importanza della prevenzione, della diagnosi precoce e dei moderni metodi diagnostici. Durante il ricevimento ha sottolineato che anche nella diagnostica esistono le cosiddette “zone grigie”, ovvero alterazioni che non sempre possono essere identificate e interpretate in modo univoco, motivo per cui l’esperienza, le conoscenze e i moderni metodi diagnostici rivestono un’importanza fondamentale.
Il prof. Hosler ha ringraziato la Regione Istriana per il ricevimento e per il sostegno all’organizzazione del Simposio a Pola, sottolineando l’importanza dell’incontro tra esperti e dello scambio di esperienze a livello internazionale.
L’apertura ufficiale del Simposio di dermatopatologia “Pola 2026” si terrà venerdì 25 settembre alle ore 17:45, mentre le relazioni avranno inizio alle ore 18:00. Il programma proseguirà sabato 26 settembre, dalle ore 8:30 alle 17:00.