Il presidente Miletić: Le decisioni che prendiamo oggi plasmeranno le nostre vite in futuro
Con la seduta solenne dell’Assemblea della Regione Istriana, che si tiene oggi presso la Casa memoriale di Pisino, si celebra il 25 settembre – Giornata della Regione Istriana. La celebrazione è dedicata alle Decisioni di settembre del 1943, uno dei momenti cruciali della storia istriana, ma anche ai valori della libertà, dell’antifascismo e dell’appartenenza alla Croazia, che proprio allora furono chiaramente affermati e che sono profondamente radicati nell’identità dell’Istria odierna.
La seduta è stata preceduta dalla deposizione delle corone presso il monumento centrale nel Parco dell’Insurrezione popolare, dove hanno reso omaggio l’inviato del Presidente della Repubblica di Croazia e Capo dell’Ufficio del Presidente della Repubblica Orsat Miljenić, l’inviato del Presidente del Parlamento croato e sindaco del Comune di Sveti Petar u Šumi Mario Bratulić, il presidente dell’Assemblea della Regione Istriana Valter Flego, il presidente della Regione Istriana Boris Miletić, la sindaca della Città di Pisino Suzana Jašić, il presidente dell’Unione dei combattenti antifascisti e degli antifascisti della Repubblica di Croazia Franjo Habulin, nonché la vicepresidente dell’Unione dei combattenti antifascisti della RC e presidente dell’Unione delle associazioni antifasciste della Regione Istriana Ada Damjanac.
Nella parte introduttiva della cerimonia si sono rivolti ai presenti il presidente dell’Assemblea Valter Flego e il presidente della Regione Boris Miletić.
Parlando dei valori sui quali l’Istria costruisce il proprio presente e il proprio futuro, Flego ha sottolineato come essi richiedano responsabilità e una posizione chiara da parte di ciascun individuo.
“Credendo nelle giovani generazioni e nella solidarietà, scegliendo l’Europa e l’apertura anziché il nazionalismo e ogni forma di estremismo. Io, e sono certo anche voi, stimati presenti, scelgo la libertà e un futuro per il quale vale la pena lottare. Sono questi i sentimenti e i valori che ogni giorno ci motivano e ci spingono ad andare avanti”, ha affermato il Presidente dell’Assemblea, che nel suo intervento si è soffermato anche sulla responsabilità nei confronti delle giovani generazioni, che oggi ricevono gran parte delle informazioni attraverso le reti sociali e le nuove tecnologie.
“In questo contesto, è più importante che mai non piegarsi alle mode del momento o ai cosiddetti leader mondiali compiaciuti di sé. Agli youtuber e agli influencer. Restiamo noi stessi, saldi e tenaci, ma al contempo moderni, innovativi, diligenti e laboriosi, e irremovibili nella difesa dei valori antifascisti. Perché soltanto così possiamo vincere la lotta continua contro il fascismo e lo sciovinismo. Contro il populismo e il caos”, ha affermato Flego.
Nel suo intervento, il presidente della Regione Boris Miletić ha sottolineato la responsabilità nei confronti delle generazioni future, evidenziando che il mondo intorno a noi può cambiare, ma che l’Istria non deve dimenticare chi è e che cosa vuole essere.
“Ottantatré anni fa una generazione di istriani prese decisioni le cui conseguenze viviamo ancora oggi. Un giorno qualcuno vivrà le conseguenze delle decisioni che prendiamo noi oggi. È una grande responsabilità, ma anche un grande privilegio. Per questo oggi non celebriamo soltanto ciò che è stato. Celebriamo valori che durano nel tempo. Ed è con questi valori che guardiamo avanti: verso un’Istria che cambia insieme al mondo, ma che, nel farlo, non dimentica mai chi è”, ha affermato Miletić, proseguendo: “Non ho mai creduto nella politica delle soluzioni immediate, né l’ho mai praticata. Governare seriamente una Regione richiede pazienza, continuità e la capacità di guardare oltre l’oggi. Richiede collaborazione, dialogo e un confronto costruttivo. Non politicizzazione e insulti, bensì argomenti e responsabilità. Perché è proprio questa la differenza tra amministrare il presente e costruire il futuro”, ha dichiarato il presidente Miletić.
Parole di saluto sono state rivolte ai presenti anche dal presidente dell’Unione dei combattenti antifascisti della RC Franjo Habulin e dal presidente della Regione Litoraneo-Montana Ivica Lukanović, mentre nel prosieguo della cerimonia interverranno anche l’inviato del Presidente del Governo della Repubblica di Croazia, vicepresidente del Governo della Repubblica di Croazia e ministro delle Finanze Tomislav Ćorić, l’inviato del Presidente del Parlamento croato e sindaco del Comune di San Pietro in Selve Mario Bratulić, nonché l’inviato del Presidente della Repubblica di Croazia e Capo dell’Ufficio del Presidente della Repubblica Orsat Miljenić.
Seguirà la consegna delle onorificenze dell’Unione dei combattenti antifascisti e degli antifascisti della Repubblica di Croazia per l’impegno pluriennale e la promozione dell’antifascismo, nonché il conferimento dei Riconoscimenti della Regione Istriana.