Il Comune di Medulin ha inaugurato un nuovo Centro per anziani, una struttura moderna e funzionale che apre un importante nuovo capitolo nell’assistenza alle persone anziane sul territorio comunale e nella più ampia comunità locale. Il nuovo Centro per l’erogazione di servizi alla comunità, denominato Centro per anziani del Comune di Medulin, è stato inaugurato solennemente nell’ambito delle celebrazioni della Giornata del Comune, alla presenza del presidente del Governo della Repubblica di Croazia, Andrej Plenković, del vicepresidente del Governo e ministro dei difensori croati, Tomo Medved, del vicepresidente del Governo e ministro dell’Interno, Davor Božinović, della ministra della sanità, Irena Hrstić, del ministro del turismo e dello sport, Tonči Glavina, del ministro del lavoro, del sistema pensionistico, della famiglia e delle politiche sociali, Alen Ružić, del presidente della Regione Istriana Boris Miletić, della vicepresidente della Regione Gordana Antić, dell’Assessore agli affari del Presidente della Regione Ivan Glušac, del vescovo mons. Ivan Štironja, del deputato Anton Kliman, del direttore dell’Agenzia centrale per il finanziamento e la contrattazione dei programmi e dei progetti dell’Unione Europea Dragan Jelić, del sindaco del Comune di Medulin Ivan Kirac, della direttrice del Centro per anziani del Comune di Medulin Dina Bužleta, nonché dei rappresentanti delle istituzioni statali, regionali e locali, dei partner del progetto e di numerosi ospiti.
Si tratta di uno dei più importanti progetti sociali e infrastrutturali del Comune di Medolino, del valore di oltre 9 milioni di euro, che contribuirà direttamente a migliorare la qualità della vita delle persone anziane e delle loro famiglie. Il valore complessivo del progetto presentato ammontava a 8,1 milioni di euro, dei quali sono stati approvati 6,1 milioni di euro a fondo perduto. Il capofila del progetto è il Comune di Medolino, mentre il partner progettuale è la Regione Istriana, che ha inoltre sostenuto il completamento dell’investimento e l’allestimento del Centro con un contributo di 350.000 euro, destinato all’acquisto di attrezzature, arredi, ausili medici, apparecchiature informatiche e da cucina, nonché di tutto quanto necessario per garantire la piena funzionalità della struttura. Con l’apertura del Centro per anziani, la comunità ha acquisito un luogo di assistenza, sicurezza e supporto quotidiano, ma anche uno spazio che risponde a una delle più importanti questioni sociali del nostro tempo: come garantire alle persone anziane una vecchiaia dignitosa, di qualità e sicura, il più a lungo possibile nel proprio ambiente familiare e con servizi accessibili che rispondano realmente alle loro esigenze.
Il nuovo Centro è stato realizzato come una struttura moderna, funzionale e di grande rilevanza sociale, destinata alle persone anziane, alle loro famiglie e a tutti coloro che nella vita quotidiana necessitano di un supporto organizzato, professionale e accessibile. Il progetto collega l’assistenza istituzionale ai servizi territoriali, garantendo maggiore sicurezza alle persone anziane e un supporto più concreto alle loro famiglie nell’organizzazione della vita quotidiana. Il Centro offrirà un servizio di accoglienza residenziale per 92 utenti, mentre i servizi extraistituzionali saranno disponibili per un totale di 201 beneficiari. Tra questi rientrano l’assistenza domiciliare, i servizi di permanenza diurna a tempo pieno e parziale, la consulenza, l’assistenza temporanea in caso di impedimento dell’assistente familiare, la consegna di pasti e farmaci, il trasporto degli utenti alle visite mediche, il sostegno alle persone con disabilità e altri servizi che rispondono direttamente alle esigenze delle persone anziane e delle loro famiglie. Per l’erogazione dei servizi extraistituzionali sono stati acquistati anche quattro veicoli che saranno utilizzati per la consegna di pasti e farmaci, l’assistenza domiciliare, il trasporto degli utenti alle visite mediche, il trasporto delle persone con disabilità e altre necessità degli utenti.
Ai presenti si è rivolto il Presidente del Governo della Repubblica di Croazia, Andrej Plenković, che all’inizio del suo intervento ha ringraziato il sindaco Ivan Kirac e la direttrice Dina Bužleta per la calorosa accoglienza e si è congratulato per il successo del progetto di costruzione del Centro per anziani del Comune di Medolino. Dopo i saluti introduttivi, ha evidenziato i progressi compiuti nella realizzazione delle strutture per anziani:
“Quando è stato pubblicato questo bando, erano stati stanziati circa 49 milioni di euro. Sono pervenute 18 candidature e, con le risorse disponibili, sarebbe stato possibile finanziare soltanto otto progetti. Molto rapidamente, in seno ai vertici del Gabinetto di Governo, abbiamo concordato di reperire dal bilancio statale le risorse necessarie per finanziare tutti e 18 i centri, creando complessivamente 1.849 nuovi posti letto, di cui 260 destinati a persone affette dal morbo di Alzheimer, che richiedono una particolare forma di assistenza e cura. Inoltre, grazie ai servizi extraistituzionali, potremo assistere quotidianamente circa 4.600 utenti che avranno accesso a tutte le opportunità offerte da questi centri. Nei centri saranno impiegati 1.400 operatori di diversi profili professionali.
Desidero sottolineare che il 19 giugno sarà pubblicato un bando che consentirà di finanziare i servizi; il ministero competente sosterrà economicamente il funzionamento dei centri per anziani, poiché sappiamo che talvolta le unità di autogoverno locale e regionale incontrano difficoltà nel garantire le risorse finanziarie necessarie. Per questo motivo il Governo ha deciso di intervenire anche sotto questo profilo. Tutto ciò rientra nella nostra politica volta a creare le condizioni, in questo caso infrastrutturali, per garantire una migliore assistenza ai pensionati.
Durante il nostro mandato l’importo medio delle pensioni è raddoppiato, è stato introdotto un supplemento annuale permanente, abbiamo migliorato il sistema di adeguamento delle pensioni secondo un indice più favorevole, è stata abolita la penalizzazione e continuano ad aumentare le pensioni minime e quelle di invalidità. Abbiamo inoltre previsto undici pacchetti di sostegno ai pensionati per un valore complessivo di 770 milioni di euro.”
Il sostegno al progetto è stato garantito anche dalla Regione Istriana attraverso il presidente Boris Miletić: “I nostri concittadini della terza età meritano una vita serena e dignitosa, ed è nostro dovere garantirgliela. Per questo motivo l’assistenza sociale, insieme alla sanità, all’istruzione e allo sport, rappresenta una delle massime priorità della Regione Istriana. Sono felice che abbiamo potuto essere partner del Comune di Medolino nella realizzazione di questo importante progetto infrastrutturale e che abbiamo assicurato 350.000 euro per l’allestimento del Centro per anziani di Medolino. Questo è un altro esempio concreto e misurabile di collaborazione e unità istriana e conferma che ogni parte dell’Istria è ugualmente importante per la Regione. Non ci fermeremo qui, ma continueremo con nuovi investimenti nelle case per anziani in tutta l’Istria», ha dichiarato il presidente Miletić, ricordando che la Regione Istriana ha partecipato con il 50% dei finanziamenti alla costruzione e all’ampliamento delle case per anziani di Pisino, Albona e Pinguente, mentre a Pola è in corso l’ampliamento della Casa per anziani “Alfredo Štiglić” e sono previsti ulteriori ampliamenti delle strutture di Arsia e Cittanova.
Il sindaco del Comune di Medolino, Ivan Kirac, ha sottolineato che si tratta di un progetto che dimostra quale tipo di comunità il Comune intende costruire e quale livello di assistenza desidera garantire ai propri cittadini.
“Il Centro per anziani del Comune di Medulin rappresenta una risposta concreta alle reali esigenze dei nostri concittadini ed è un progetto che riguarda quasi ogni famiglia del nostro territorio. Con esso inviamo un messaggio chiaro: lo sviluppo non si misura soltanto attraverso strade, edifici e investimenti, ma anche dalla nostra capacità di prenderci cura delle persone. Soprattutto di coloro che hanno contribuito a costruire questa comunità con il loro lavoro, i loro anni e la loro vita. Si tratta di un investimento nella sicurezza, nella dignità e nella qualità della vita dei nostri anziani, ma anche in un futuro più umano e responsabile per il Comune di Medulin.”
“Per noi questo è un momento importante e di grande responsabilità, perché oggi non celebriamo soltanto l’apertura di una struttura, ma l’inizio della vita di uno spazio che ogni giorno avrà una finalità umana molto concreta. Il nostro compito è fare in modo che il Centro sia un luogo di assistenza professionale, ma anche di calore umano, fiducia e attenzione. Vogliamo che gli utenti si sentano qui al sicuro e rispettati nella loro dignità, e che le loro famiglie abbiano la serenità di sapere che i propri cari si trovano in un ambiente che li rispetta, li comprende e li sostiene”, ha dichiarato la direttrice del Centro per anziani del Comune di Medulin, Dina Bužleta.
Il Centro è stato benedetto dal mons. Ivan Štironja, Vescovo di Parenzo e Pola.
L’apertura del Centro per anziani del Comune di Medolino ha segnato l’inizio di un nuovo modello di assistenza organizzata sul territorio comunale, nel quale l’accoglienza residenziale viene integrata da servizi che consentono alle persone di rimanere il più a lungo possibile nella propria abitazione. Proprio questa combinazione di ospitalità residenziale, supporto diurno, assistenza domiciliare, trasporto, consulenza e cura nella comunità rappresenta uno dei maggiori valori del progetto. Il Centro per anziani del Comune di Medolino non è quindi soltanto un investimento in strutture e attrezzature, ma un investimento nel valore pubblico, nella sicurezza sociale e nella qualità della vita. È un luogo in cui le persone anziane riceveranno assistenza, attenzione e dignità, mentre la comunità dimostrerà che il proprio sviluppo si misura anche dalla capacità di prendersi cura di coloro che hanno maggiormente bisogno di sostegno.

