La Regione Istriana prosegue con un concreto sostegno finanziario allo sviluppo dell’istruzione superiore in Istria, come conferma anche l’odierna firma solenne dell’Addendum al contratto di sostegno finanziario a fondo perduto con l’Università Juraj Dobrila di Pola. L’Addendum è stato firmato, presso la sede della Regione Istriana a Pola, dal presidente della Regione Boris Miletić e dal prorettore per lo sviluppo strategico e sostenibile, le risorse umane e la cooperazione dell’Università Juraj Dobrila di Pola, prof. assoc. dott. Ante Matan, alla presenza della vicepresidente della Regione Gordana Antić e dell’assessora all’istruzione, allo sport e alla cultura tecnica Patricija Percan.
“Sono lieto che oggi firmiamo l’Addendum al contratto con il quale la Regione Istriana, nel 2026, stanzia ulteriori 100 mila euro a favore dell’Università Juraj Dobrila di Pola per la ristrutturazione dell’edificio dell’ex radiologia. In questo modo confermiamo ancora una volta che il nostro sostegno all’Università non è soltanto dichiarativo, ma si concretizza attraverso risorse destinate alla creazione di migliori condizioni per il suo funzionamento e il suo ulteriore sviluppo”, ha dichiarato il presidente della Regione Boris Miletić.
Nel bilancio per il 2026, la Regione Istriana aveva inizialmente stanziato 100.000 euro di fondi non vincolati per il cofinanziamento dell’attività ordinaria dell’Università e, con la firma odierna dell’Addendum, il sostegno complessivo per l’anno in corso ha raggiunto i 200.000 euro.
“Guardando agli ultimi anni, possiamo constatare la continuità del nostro sostegno, sebbene la Regione non sia il fondatore dell’Università di Pola, che è invece lo Stato. Dai poco più di 61 mila euro stanziati nel 2022 siamo arrivati, nel 2026, a 200 mila euro. Mi fa davvero piacere che il nostro sostegno finanziario sia ora tre volte superiore rispetto all’inizio del mandato“, ha sottolineato il presidente Miletić, esprimendo soddisfazione per il fatto che la Regione Istriana contribuisca responsabilmente alla creazione di condizioni di qualità anche per l’istruzione superiore in Istria.
“L’istruzione, insieme alla sanità, all’assistenza sociale e allo sport, è ai vertici delle priorità che abbiamo stabilito già all’inizio dello scorso mandato, e gli stanziamenti di bilancio dimostrano chiaramente che non intendiamo rinunciare a tali priorità“, ha affermato il Presidente della Regione, ricordando inoltre che il sostegno della Regione Istriana all’istruzione superiore va ben oltre il finanziamento diretto dell’Università Juraj Dobrila.
La Regione, infatti, cofinanzia anche l’Università istriana di scienze applicate, di cui è fondatrice, partecipa al finanziamento delle attività della Biblioteca universitaria, sostiene le attività della Consulta dei giovani e dei tre club degli studenti a Zagabria, Fiume e Pola, assegna borse di studio agli studenti, organizza la Giornata dei giovani della Regione Istriana e sostiene finanziariamente l’Istrijada, l’incontro degli studenti istriani che studiano fuori dall’Istria, che si svolge da quasi 30 anni.
In occasione della firma del contratto, il prorettore per lo sviluppo strategico e sostenibile, le risorse umane e la cooperazione dell’Università Juraj Dobrila di Pola, prof. assoc. dott. Ante Matan, ha ringraziato la Regione Istriana e il presidente Boris Miletić per l’ulteriore sostegno all’Università Juraj Dobrila di Pola, esprimendo soddisfazione per il fatto che entrambe le istituzioni riconoscano insieme le esigenze concrete dell’Istria e cerchino di darvi risposta mettendo a disposizione le proprie conoscenze, le proprie risorse umane, i propri spazi e i propri progetti.
“A volte diciamo che la comunità locale e regionale dovrebbe sostenere la propria università. È vero, ma a lungo termine vorrei che riuscissimo a capovolgere questa logica, perché l’obiettivo non è soltanto che la Regione Istriana sia necessaria all’Università, bensì che l’Università diventi sempre più necessaria alla Regione Istriana. L’Università deve essere il luogo al quale la comunità si rivolge quando ha bisogno di conoscenze, ricerca, esperti, formazione di nuovi professionisti, nuove tecnologie o di una risposta a un determinato problema di sviluppo. Solo allora il rapporto tra istruzione superiore e comunità locale diventa una vera partnership e ritengo che, negli ultimi anni, insieme ci stiamo muovendo proprio in questa direzione. Per questo motivo non considero isolatamente gli ulteriori 100 mila euro stanziati oggi. Si tratta certamente di un aiuto molto concreto per la ristrutturazione di uno spazio, ma fa parte di una storia molto più ampia”, ha affermato il prorettore Matan.
Parlando degli spazi dell’ex radiologia, ha spiegato che l’edificio, dopo aver assolto un’importante funzione pubblica, non rimarrà abbandonato né sarà lasciato al degrado, bensì acquisirà una nuova funzione, tornando a essere uno spazio dedicato alla conoscenza, al lavoro e all’utilità pubblica.
“Qualcosa di simile è avvenuto anche con l’ex Ospedale della Marina, che oggi vive come Campus universitario. È uno dei modi migliori di gestire il patrimonio pubblico: non soltanto conservarlo, ma attribuirgli una nuova funzione che risponda alle esigenze del nostro tempo”, ha concluso il prorettore Matan.
Con la firma odierna, gli stanziamenti complessivi della Regione Istriana a favore dell’Università Juraj Dobrila di Pola nel periodo dal 2022 al 2026 ammontano a 655.352 euro, confermando così il sostegno costante della Regione allo sviluppo dell’Università di Pola e dell’istruzione superiore in Istria.

